19.09 ore 19 – Inaugurazione dell’anno sociale di Nuova Proposta e presentazione del programma 2012-2013

Dopo la pausa estiva, riprendiamo le nostre attività.

Il 19 settembre 2012, alle ore 19, inaugureremo l’anno sociale 2012-2013, con una celebrazione eucaristica e la presentazione del programma di attività e incontri, presso la Basilica dei ss. Bonifacio e Alessio all’Aventino (piazza sant’Alessio, 23. Roma – visualizza mappa).

 

Inizieremo con la celebrazione e, poi, proseguiremo con la presentazione del programma e, per concludere, parteciperemo a un momento conviviale in cui potremo bere e mangiare qualcosa insieme, possibilmente con il contributo di tutti!

Il programma di quest’anno è un’ideale prosecuzione di quello dello scorso anno.

Ecco il titolo:

“Senza Paura! Perché nell’amore non c’è timore!”

Le persone omosessuali e transessuali cristiane senza paura verso l’accoglienza di se stessi, gli altri, Dio.

Un anno fa ci siamo proposti un percorso alla riscoperta della bellezza e della libertà di vivere nella verità e nell’autenticità, partendo dal capitolo 8 del Vangelo di Giovanni (“La Verità vi farà liberi”).

Quest’anno, invece, focalizzeremo l’attenzione sulla paura e su come essa sia molto spesso ostacolo alla vita stessa; paura di amare se stessi, paura di sentirsi inadatti, indegni, paura di amare l’altro, paura di non essere amati da Dio. E mentre sbrogliamo le matasse delle nostre paure, la vita stagna, le energie che dovremmo mettere a disposizione per generare amore e vita sono imprigionate nel dedalo della paura.

Lo stimolo ci verrà dalla lettura del IV capitolo della Prima Lettera di Giovanni.

Prima Giovanni (4, 17-21)

“Per questo l’amore ha raggiunto in noi la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio; perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo. Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.

Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo. Se uno dicesse: «Io amo Dio», e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.”

A breve renderemo pubblico il nostro programma di incontri e nel frattempo speriamo di incontrarvi di persona il 19 settembre!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *