Disponibili i testi della Conferenza teologica “Le strade dell’amore”

Conferenza “Le strade dell’amore. Quale pastorale per le persone omosessuali e transessuali?”.Gli interventi del Vescovo Robinson, dei teologi Alison, Potente, Tomassone e di Joseanne Peregin.

Più di duecento persone, giunte da tutte il mondo, hanno partecipato alla conferenza teologica internazionale “Le strade dell’amore” (Roma, 3 ottobre 2014) che ha voluto porre all’attenzione del Sinodo dei Vescovi cattolici la domanda «Quale pastorale per le persone omosessuali e transessuali». Una conferenza promossa dal Forum europeo di cristiani LGBT e realizzata con il contributo del ministero dell’Istruzione dei Paesi Bassi.

Hanno portato il loro contributo monsignor Geoffrey Robinson, vescovo ausiliario della diocesi di Sidney, che si è chiesto “Come può cambiare la dottrina della Chiesa cattolica sull’amore omosessuale? rispondendo “Non vedo possibilità di cambiamento se prima non si compie un cambiamento degli insegnamenti sugli atti eterosessuali, non sarà possibile modificare la dottrina sugli atti omosessuali. Ma abbiamo tutti bisogno di questo cambiamento”.

James Alison, teologo e sacerdote cattolico, ha aggiunto che proprio “Omosessuali e transessuali possono diventare i protagonisti di una nuova evangelizzazione capace di liberarci dal clima di oppressione e di discriminazione che si respira in molte parti del mondo”.

Suor Antonietta Potente, teologa domenicana, ha aperto nuovi varchi perchè “Le persone omosessuali, come altre categorie sociali esiliate dalla Chiesa, non devono tradire la loro differenza”. Quale proposta per il Sinodo? “Non chiedete accompagnamento e comprensione – dice Potente – basta con la falsa benevolenza. E’ tempo di opporsi ai ruoli definiti della famiglia tradizionale in cui anche le persone omosessuali rischiano di essere intrappolate. Sono stati anni di abusi sulla carne viva delle persone”.

Con Letizia Tomassone, coordinatrice della Commissione fede e omosessualità delle Chiese battiste, metodiste e valdesi, le proposte per il Sinodo si sono arricchite del contributo delle Chiese protestanti: “Non è la vocazione della Chiesa ad essere il luogo della libertà? Non accontentiamoci delle briciole”.

Aggiunge Joseanne Peregin, una madre del gruppo cattolico Drachma per genitori con figli LGBT di Malta, che “considerando le ostilità sopportate dagli LGBTI, la scelta di difenderli invece di giudicarli, è forse la più urgente e universale necessità che vedo in questo momento nella vita della chiesa. … La Chiesa può dare il buon esempio. Ha bisogno di affrontare questo fenomeno per prima, mostrando che sta dalla parte dei gay ed è pronta a difenderli, con la stessa determinazione di quando difendiamo un neonato. … Subito dopo il Sinodo dei Vescovi, la Chiesa cattolica farebbe bene a trovare modi migliori per esprimere il proprio sostegno in modo concreto. Dobbiamo insistere su questo. Se non lo facciamo noi, chi lo farà?”.

Come sottolinea uno studio italiano, che fa luce su come il magistero cattolico influenza gay e lesbiche e come una pastorale inclusiva faccia la differenza, oggi più che mai “Il cammino di accoglienza e di riconciliazione portato avanti all’interno della Chiesa Cattolica dai gruppi di cristiani omosessuali, presenti in tutto il mondo, è un esempio estremamente interessante di una pastorale nata dal basso che, quando si svolge in realtà parrocchiali, ha il merito di insegnare concretamente alle comunità cristiane che li accolgono come superare ogni forma di discriminazione e di stereotipo sulle persone omosessuali”.

Di seguito tutti gli interventi dei relatori portati alla conferenza ed un estratto dello studio su chiesa cattolica, omosessualità e esperienze pastorali.

Geoffrey James Robinson: “Verso una nuova comprensione delle vite e dell’amore omosessuale”. Intervento di Geoffrey James Robinson*, vescovo emerito della diocesi cattolica di Sidney (Australia)
http://www.gionata.org/index.php?option=com_content&view=article&id=5909:geoffrey-james-robinson-verso-una-nuova-comprensione-delle-vite-e-dell-amore-omosessuale&catid=13:i-gruppi&Itemid=100479

James Alison “Verso un’inclusione globale delle persone LGBT nelle comunità cattoliche: un nuovo approccio teologico” (Prima parte). Intervento del teologo e sacerdote cattolico James Alison*
http://www.gionata.org/index.php?option=com_content&view=article&id=5908:james-alison-verso-un-inclusione-globale-delle-persone-lgbt-nelle-comunita-cattoliche-un-nuovo-approccio-teologico-prima-parte&catid=13:i-gruppi&Itemid=100479

Antonietta Potente: “Dall’esilio all’inclusione, dall’attesa alla partecipazione: … e resteremo volontariamente nell’esilio. Intervento della teologa e suora domenicana Antonietta Potente*
http://www.gionata.org/index.php?option=com_content&view=article&id=5916:dall-esilio-all-inclusione-dall-attesa-alla-partecipazione-e-resteremo-volontariamente-nell-esilio&catid=116:il-dibattito-nelle-chiese&Itemid=100456

Letizia Tomassone: “Il percorso delle chiese protestanti, dal pregiudizio all’inclusione completa delle persone LGBT”. Intervento della Pastora Letizia Tomassone, coordinatrice della commissione su fede & omosessualità delle chiese valdesi, metodiste e battiste
http://www.gionata.org/index.php?option=com_content&view=article&id=5918:letizia-tomassone-il-percorso-delle-chiese-protestanti-dal-pregiudizio-all-inclusione-completa-delle-persone-lgbt&catid=19:esperienze-pastorali&Itemid=100457

Joseanne Peregin: “I timori e le speranze di una madre cattolica di un ragazzo Gay. Il punto di vista di un genitore”.
Intervento di Joseanne Peregin* (President of Christian Life Community- Malta)
http://www.gionata.org/index.php?option=com_content&view=article&id=5917:joseanne-peregin-i-timori-e-le-speranze-di-una-madre-cattolica-di-un-ragazzo-gay-il-punto-di-vista-di-un-genitore&catid=19:esperienze-pastorali&Itemid=100457


Uno studio fa luce su come il magistero cattolico influenza gay e lesbiche e come una pastorale inclusiva fa la differenza
. Intervista alla dott.ssa Arianna Petilli di Firenze sullo studio su “Fede cattolica e omosessualità”
http://www.gionata.org/index.php?option=com_content&view=article&id=5905:uno-studio-fa-luce-su-come-il-magistero-cattolico-influenza-gay-e-lesbiche-e-come-una-pastorale-inclusiva-fa-la-differenza&catid=19:esperienze-pastorali&Itemid=100457


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