Sabato 9 maggio – h 10-18 “Gioia e speranza, misericordia e lotta” – Assemblea nazionale a 50 anni dal Concilio Vaticano II

Auditorium del Roma Scout Center “Il fiore rosso”
Largo dello Scautismo, 1 – Roma

Partecipazione libera; all’ingresso registrazione e offerte per l’organizzazione dell’evento

Assemblea nazionale convocata da gruppi ecclesiali, riviste, associazioni a 50 anni dal Concilio Vaticano II.

Tra gli altri, interventi di Alex Zanotelli, Felice Scalia e il nostro Andrea Rubera.

Si parlerà della Gaudium et Spes non solo per ricordarla, dopo 50 anni, quanto per capire come possiamo oggi guardare al futuro sulle grandi questioni del rapporto dei credenti nell’Evangelo con la società e con la storia e riflettendo  soprattutto sui problemi della pace e dell’economia  e sulle problematiche relative alla famiglia.

Programma

Ore 10,00 – 18,00 (con pausa pranzo)
Preghiera iniziale e finale

Coordina Fabrizio Truini

10.15
Introduzione di Raniero La Valle su “Dopo cinquant’anni Francesco, il Concilio ritrovato”

14.30
Introduzione di Giovanni Cereti su “Il prossimo Sinodo: problemi aperti”

All’incontro parteciperanno e interverranno:

Renato Sacco, Alex Zanotelli, Adnane MoKrani, Nicoletta Dentico, Roberto Fiorini, Felice Scalia, Lilia Sebastiani, Andrea Rubera, Giorgio Nebbia, Pierluigi Di Piazza, Alberto Simoni, Luigi Sandri, Gruppo donne della Comunità di Base di S.Paolo, Giovanni Sarubbi

E’ previsto un adeguato spazio per altri interventi e il dibattito

18.00
Conclusioni

 

Di seguito la preghiera preparata da Marco Campedelli per l’apertura dell’Assemblea


Gaudium et spes

 Gioie e speranze

Prima di tristezze a angosce,

perché il pianto si tramuterà in gioia

l’abito di lutto in vestito di danza

Gioie e speranze

Per tutti, per i piccoli,

gli esclusi,

perché nessuno rubi la gioia,

uccida la speranza

Gioie e speranze

Per tutti i popoli del mondo,

gioia di un raccolto abbandonate,

di un banchetto di amicizia,

di una festa senza esclusione

Gioie e speranze

Che crollati i muri,

la gente torni libera,

le città non siano più prigioni,

e Cristo non continui a morire a Gaza,

in Palestina

Gioie e speranze

Che ci sia un futuro possibile

Che i bambini crescano

Come gli alberi

Con radici e rami pieni di frutti

Gioie e speranze

Che la Chiesa torni povera

Per i poveri

E libera dal potere

Mantenga un cuore

Che pensa e batte

Come quello di Dio…

Gioie e speranze

Che i santi risorgano nel loro popolo,

come Romero ,

con le braccia aperte sul mondo,

il pane della giustizia

e il calice della gioia

Gioie e speranze

Perché l’aurora sorge,

il mondo rinasce

come il primo mattino della creazione

e noi impariamo ogni girono

a rinascere come fiori rossi e gialli

nel deserto

Gioie e speranze

Non più padroni della fede

Ma collaboratori della gioia,

perché l’inverno è passato,

Francesco ritorna,

e tutto ricomincia a fiorire

ed ecco Egli, il Signore, viene

e fa nuove tutte le cose

Amen

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *