Presentazione del nuovo programma dell’Anno Sociale NP 2016-2017

Programma Nuova Proposta  2016-2017

Senza Barriere!

Verso una nuova Gerusalemme

Cristiani LGBT per una Chiesa che apre le porte e condivide le differenze

 E vidi venire dal cielo, da parte di Dio, la santa città, la nuova Gerusalemme.

La città era d’oro puro, splendente come cristallo.

Le sue mura erano di diaspro.

I basamenti delle mura erano ornati di pietre preziose di ogni genere

Di giorno le porte non saranno mai chiuse, e non ci sarà più notte.

(Apocalisse 21)

Chi ne sa più di noi può leggere la nuova Gerusalemme, la cui descrizione anticipa di poche pagine la conclusione del Nuovo Testamento, come la rappresentazione di una città utopica, una delle tante immaginate nella cultura ellenistica.

Chi ne sa più di noi può leggere la nuova Gerusalemme come contemplazione eterna del volto di Dio e come superamento della dinamica sacrificale

Chi ne sa più di noi può leggere nella descrizione della nuova Gerusalemme il paradosso per cui la città non è un luogo promesso che attende una comunità, ma la comunità stessa, che è il vero luogo della manifestazione di Dio. Ed è il radunarsi della comunità che diventa la nuova Gerusalemme e per questo non ha bisogno di Tempio.

Per noi la nuova Gerusalemme è tutte queste cose, ed anche qualcosa in più.

È un’Utopia, certo, ma è anche una Promessa, verso la quale siamo in cammino come Popolo di Dio attraverso la Storia, quella maiuscola, e la nostra singola storia, quella minuscola, fatta delle nostre esperienze, delle nostre speranze, delle nostre paure, dei nostri carismi, dei nostri corpi, del nostro sudore, del nostro impegno.

È la contemplazione del volto di Dio, quello che ci ha insegnato che non conta solo il fare ma anche l’essere, in onestà e coerenza.

È un’idea di Chiesa che non chiude le persone al di qua di un muro ma che è capace di sconfinare nel mondo per testimoniare l’amore incondizionato di Cristo.

Della descrizione che ne offre Giovanni, tre cose ci hanno portato a scegliere di costruire il nostro programma di quest’anno a partire da questo brano, così esegeticamente complesso:

  • l’idea della trasparenza, delle mura di diaspro, come condizione d’essere, per ognuna ed ognuno di noi, testimone vivente dell’amore di Dio nella propria vita, in ogni sua declinazione e progetto
  • l’idea della diversità, delle pietre preziose di ogni genere che adornano i basamenti della città celeste e che proprio nella loro armoniosa diversità rendono luminoso quanto stiamo cercando di costruire
  • l’idea delle porte mai chiuse e delle barriere abbattute, oggi ancora più forte e significativa, in un tempo in cui tanti, troppi pastori preferiscono chiudersi nella torre d’avorio della Dottrina e giudicare senza conoscere, e noi stessi preferiamo la comodità della chiusura alla sfida dell’incontro.

 Quello che proponiamo è quindi di contribuire – in modo trasparente e valorizzando ogni diversità – al superamento delle barriere che, all’interno della Chiesa e nella società, continuano a far contrapporre identità invece che condividere vissuti, convinti più che mai che l’incontro con l’altro possa solo arricchirci.

 Come negli ultimi anni, i filoni su cui ci concentreremo sono 5:

  • Gli incontri di condivisione e counseling, in cui, a partire da alcuni passi delle Sacre Scritture, con l’aiuto di Padre Pino e Alessandra, cercheremo di confrontarci mettendo in comune pezzi delle nostre vite
  • Gli incontri con relatori e le tavole rotonde: per portare voci e esperienze concrete e quotidiane di superamento delle barriere nella Chiesa e nella società
  • Il ciclo di appuntamenti dedicati specificamente ai giovani, ormai al suo quarto anno, che sarà caratterizzato da un impegno forte a “sconfinare” e provare a condividere la propria esperienza negli ambiti della quotidianità (famiglia, amici, parrocchia, università)
  • I momenti di preghiera, anche con la partecipazione agli incontri di “Casa Chiesa per tutti”, il percorso proposto dai Gesuiti a San Saba, perché centro della nostra storia e delle nostre attività è Dio Padre e vogliamo affidarci con costanza a Lui nel nostro percorso
  • La testimonianza, attraverso le nostre vite, i nostri racconti, le verità e l’autenticità delle nostre vite, per abbattere le barriere del timore e del pregiudizio!

La grande novità di quest’anno è la collaborazione sempre più stretta con “Cammini di Speranza”, l’Associazione italiana di cristiani LGBT nata lo scorso anno per promuovere sia il rispetto, la dignità e l’uguaglianza delle persone LGBT nelle chiese e nella società, sia una corretta informazione e formazione su questi argomenti (camminidisperanza.wordpress.com).

Buon cammino in Cristo a tutti!

Le sorelle e i fratelli di Nuova Proposta

(*Chi ne sa più di noi è, ad esempio, Daniele Tripaldi, che ha curato Apocalisse di Giovanni, Carocci 2012, cui si rimanda per approndimenti)

Per consultare il calendario clicca su Calendario incontri e attività Nuova Proposta 2016-2017

N.B. alcune date ed incontri sono ancora da confermare o definire, per rimanere aggiornato consulta il nostro sito www.nuovapropostaroma.it – o seguici su facebook e twitter –Nuova Proposta

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