Comunicato stampa CDS 29 marzo 2019 : “La famiglia è il luogo dove l’affetto tra due persone costruisce qualcosa di superiore”

COMUNICATO STAMPA – CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE

Roma, 29 marzo 2019 – in apertura del Congresso Mondiale delle Famiglie, le persone omosessuali e transessuali cristiane: “ha senso parlare di valori della famiglia in presenza di relatori che lottano per istituire la pena di morte per le persone LGBT e che vogliono confinare la donna a un ruolo subordinato nella società?”

Si è appena aperto a Verona, il discusso congresso mondiale delle famiglie.
Cammini di Speranza, l’associazione nazionale delle persone omosessuali e transessuali cristiane, esprime grandissima preoccupazione per lo spazio, l’attenzione e l’appoggio istituzionale concesso agli organizzatori per un convegno che ospiterà interventi di relatori che hanno espresso posizioni notoriamente omofobe, misogini e espressione di una visione della società non inclusiva.

“Le posizioni di chi sostiene la pena di morte per le persone omosessuali e transessuali nel proprio Paese” – ha dichiarato Andrea Rubera, portavoce di Cammini di Speranza – non possono avere uno spazio istituzionale, perché questo va contro sia la Costituzione Italiana, paese che ospita il convegno, ma anche contro la visione e l’essenza della missione della Chiesa Cattolica”.

“Nei paesi di provenienza di alcuni dei relatori, gay, lesbiche e transessuali, sono sottoposti a ogni tipo di violenza e vessazione: segregati e cacciati per il loro orientamento sessuale e identità di genere. Auspichiamo che la Chiesa Cattolica, di cui ci sentiamo membri attivi e partecipanti, esprima una decisa condanna di ogni forma di criminalizzazione delle persone omosessuali e transessuali nel mondo”.

Circa la presenza del vescovo di Verona Giuseppe Zenti al congresso stesso, Rubera continua “non possiamo che esprimere rammarico che un rappresentante della Chiesa Cattolica abbia sentito la necessità di dare credito a questo consesso, cogliendo l’occasione per ricordare una visione escludente di famiglia come quella solo formata da uomo e donna. Vogliamo manifestare con le nostre vite che la famiglia è il luogo dove l’affetto tra due persone costruisce qualcosa di superiore. E noi ci sentiamo dentro questa accezione di famiglia, con i nostri affetti, le nostre relazioni, le nostre “famiglie”.

Per informazioni:

CAMMINI DI SPERANZA
E-mail: info@camminidisperanza.org
Website: camminidisperanza.org
Twitter: @cdisperanza
#chiesaascoltaci
Facebook: Cammini di Speranza
Portavoce: Andrea Rubera (335 7510922) 

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